METODO

International Studies in Phenomenology and Philosophy

Journal | Issue | Article

174474

Politicizzazione dell'arte

Roberto Diodato

pp. 29-35

L’articolo indaga l’opera di Paolo Rosa e di Studio Azzurro a partire dal suo rilievo politico. L’articolo rielabora il concetto, formulato originariamente da Walter Benjamin ne L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, di “politicizzazione dell’arte”. Mentre per Benjamin la politicizzazione dell’arte riguarda il movimento di emancipazione delle masse da opporre alla “estetizzazione della politica”, il concetto si presta qui a una nuova interpretazione. Riprendendo il titolo di un saggio scritto da Rosa insieme ad Andrea Balzola, l’articolo mostra come l’arte debba “uscire fuori di sé”. In altre parole, l’artista deve abbandonare le consuete modalità della creazione e della fruizione, per istituire nuove condizioni di interazione all’interno degli ambienti prodotti attraverso la creazione di immagini. In questo modo, l’opera di Rosa e Studio Azzurro recupera in una nuova accezione l’“aura” dell’opera d’arte.

Publication details

DOI: 10.4000/estetica.1247

Full citation [Harvard style]:

Diodato, R. (2016). Politicizzazione dell'arte. Rivista di estetica 63, pp. 29-35.

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